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clo

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sono una gran golosona!!!adoro recitare e danzare, stare con il mio morosetto, passare tempo con i miei amici, ascoltare musica,leggere, guardare bei film, contemplare la bellezza della natura, dei fiori e sentirne il profumo, condividere vita, chiaccherare, adoro il lago e le passeggiate in montagna, anzi, le passeggiate in generale, mi piacciono le soprese e i gesti inaspettati, amo le piccole cose che rendono speciale una giornata, mi piace il rumore della pioggia e il suo profumo, quando smette, e mi piace il profumo della primavera, quello che si sente la sera, poco dopo il tramonto...

a volte basta un raggio di sole....

è bello come un giorno di sole possa cancellare intere settimane di pioggia...
September 20

ciaooooo!!!!

 
chiuso per ferie
 

Clo e giò volano sul Mar Rosso!

E ci voleva…

Ci si sente la settimana prossima! =O)

Baci a tutti!!!

September 18

addormentarsi

 

Com’era bello addormentarsi con un libro tra le mani.

Un libro di piacere, ben inteso.

Addormentarsi nel bel mezzo delle tre di un pomeriggio di fine estate, appollaiata, così, a gambe incrociate sul poggiolo di casa sua, il corpo appoggiato al muro giallo, la testa reclinata di lato.

Mentre un tiepido e pallido sole le rischiarava il viso e le parole delle pagine bianche ancora le si mescolavano nelle prime immagini di sogni sconclusionati.

Mentre il rumore dei motorini e le grida dei bambini si infilavano tra le sue orecchie assopite, che li lasciavano appena appena trasparire, in lontananza, senza permettere di disturbare  il suo viaggio con Morfeo.

Com’era bello lasciarsi abbandonare, senza ansie né impegno, in un sonno ristoratore, capitato da chissà dove e giunto lì, sui suoi occhi gattini, a portarle ristoro.

Senza più nessun esame da fare.

 

 
September 09

il testone..

 

In questo periodo mi sento la testa un po’ così…

 

mummy

September 04

esami e big bang

 

Spero che si decidano in fretta se fare o non fare questo test.

E, soprattutto, se decidono di farlo, che si muovano a farlo prima del 15 settembre.

Non vorrei sostenere L’esame, con tutto ciò che comporta, e poi ritrovarmi esplosa il giorno dopo, o risucchiata in qualche buco nero.

Credo non ne varrebbe la pena.

Per cui, se il mondo deve finire, che si decida a farlo prima del 15 settembre, o che non se ne parli più.

"Fermate il test sul Big Bang
o la Terra sparirà"

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

 

LONDRA - Per gli studiosi che si apprestano a spingere il pulsante d'accensione, si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all'inizio del mondo.

Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l'esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all'ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.

Qualcuno, tuttavia, teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent'anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.


Vero è che il nuovo acceleratore ha suscitato attenzioni e polemiche perché è il più grande mai costruito, con una circonferenza di 26 chilometri e la possibilità di lanciare particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l'altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente. Ma gli scienziati ammettono che ci vorranno anni prima di arrivare eventualmente a un risultato del genere, per le difficoltà nel trovare particelle così infinitesimamente piccole nel caos primordiale post-Big Bang creato dentro l'acceleratore.

Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?, si chiede, con leggera ironia, il Sunday Telegraph. "I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi. Replica James Gillies, portavoce del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra: "Il ricorso non introduce nessun argomento che non sia già stato esaminato e respinto in passato, se questi esperimenti fossero rischiosi lo sapremmo già".

In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all'iniziativa: che non sarà la "fine del mondo", ma un po' di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l'ha ottenuta.

(scleri da pre esame?)

August 30

brividi

 

-Hai i brividi..

-Si.. Ma non so se tremo di freddo, o se tremo di te..

August 28

mia moglie

 
...........Poi mi sono risposato. Sì, ma avrei dovuto capirlo subito che c'era
qualcosa che non andava, nella mia prima moglie, fin da quando la portai a
conoscere i miei genitori. Per il fatto che a loro piacque molto, ma il cane di casa morì.
Devo star molto attento a quel che dico su di lei pubblicamente, perché
quella mi querela. Non so se l'avete letto sul giornale, ma mi ha
querelato perché ho fatto "commenti maligni" su di lei, cosa che non ha
gradito granché. Abita a Costermano e una notte che stava
rincasando a tarda ora, da sola, è stata violata. Così stava scritto
appunto sul giornale: "E' stata violata". A me chiesero un commento, per
la cronaca. E io dissi: "Conoscendo la mia ex moglie, probabilmente non si
sarà trattato di una violazione emozionante".

August 24

pensieri sulla pelle

 

Sento scorrere i tuoi  

Pensieri sulla mia pelle,

Ad uno ad uno,

Mentre mi guardi da lontano.

Sale un brivido

Grande, unico,

Ingovernabile

E spunta una lacrima

Di luccichio.

August 21

Il coraggio di guardare il cielo

 

Il coraggio di guardare il cielo

 

Un formicaio ai piedi di un vecchio abete. Milioni di formiche nere corrono senza sosta, perfettamente organizzate. Sezione trasporto aghi e foglie; sezione ricerca semi, insetti, larve; sezione allevamento e cura piccoli; comitato difesa dagli assalti...

Un giorno la formica n. 49.783.511 si fermò. Ansimando s'appoggiò al lungo ago che stava trascinando e alzò lo sguardo. Si sentiva svenire... abituata a scansare i fili d'erba, i sassolini, i bruchi, ora i suoi occhi si smarrivano nell'azzurro immenso del cielo, il cuore le scoppiava d'emozione guardando il grande tronco, i rami ordinati, il verde brillante.

"N. 49.783.511 - gridò il capo settore - gli altri sgobbano e tu poltrisci! T'assegno un quarto d'ora supplementare!".

La sera la formica n. 49.783.511 fece il recupero di lavoro. Poi mentre tutte s'infilavano nelle tane, restò fuori e scoprì le stelle. Un incanto!

Tutta la notte ebbe gli occhi pieni di luce. Da allora i turni supplementari aumentavano, ma lei non si preoccupava. Diceva a tutti: "Alzate gli occhi: c'è qualcosa di grande sopra di noi, non possiamo portare solo larve e semi! Non avete mai guardato nemmeno l'abete?".

La prendevano in giro: "Tu guardi e guardi, ma come riempiamo le riserve di cibo? Chi ripara la casa quando piove?".

La formica n. 49.783.511 lavorava, s'impegnava, rendeva bello il suo formicaio. Ma brontolavano lo stesso: "Se guardare il cielo fosse utile, dovresti essere più brava di noi, invece sei anche tu come noi. Le stelle non servono a niente".

Che volete, per capire che cos'è guardare il cielo bisogna provare, spiegare non si può.

Hai mai provato a spiegare la preghiera? C'è sempre un tizio pieno di "saggezza", che ti risponde: "uomo n. 789.451.331 smettila:  bisogna studiare, lavorare, produrre; fare sport per mantenersi sani; bisogna cambiare il mondo, avere mentalità scientifica; bisogna divertirsi, essere moderni ...".

Il formicaio umano va avanti. Molti credono d'essere importanti solo perché portano aghi d'abete, o costruiscono case, o governano il mondo...ma non hanno il coraggio di guardare il cielo…

 

Grazie ad Eugenio Marrone per la storia

 

August 18

largo lamento

 

Il mio amico Salinas dice:

 

Non respingere i sogni perché sono sogni

 

Non respingere i sogni perché sono sogni.

Tutti i sogni possono

essere realtà, se il sogno non finisce.

La realtà è un sogno. Se sogniamo

che la pietra è pietra, questo è la pietra.

Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,

è un sognare, l'acqua, cristallina.

La realtà traveste

il sogno, e dice:

"Io sono il sole, i cieli, l'amore".

Ma mai si dilegua, mai passa,

se fingiamo di credere che è più che un sogno.

E viviamo sognandola. Sognare

è il mezzo che l'anima ha

perché non le fugga mai

ciò che fuggirebbe se smettessimo

di sognare che è realtà ciò che non esiste.

Muore solo

un amore che ha smesso di essere sognato

fatto materia e che si cerca sulla terra.

 (Largo lamento)

August 16

ali

Siate  come  l'uccello

posato  per  un  attimo

su  rami  troppo  fragili,

che  sente  la  fronda  piegarsi

e  canta,  tuttavia,

sapendo  di  avere  le  ali.

        

Victor Hugo

 

 

Ci dovrò pensare spesso, in questo mese…

 

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