claudia's profilea volte basta un raggio ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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a volte basta un raggio di sole....è bello come un giorno di sole possa cancellare intere settimane di pioggia... June 29 trottolinaLe aveva regalato una trottola. Scelta accuratamente, tra mille, coloratissime, uguali e diverse. Piccolina, di legno. Rossa, gialla e verde. Di quelle che si trovano alle feste di paese, fatte a mano. Sembrano spinte da una forza misteriosa perchè girano e girano e non cadono mai. L'aveva tenuta in borsa per tutta la sera, ricordandosene spesso, nonostante dovesse rimanere molto concentrata e non sbagliare niente. Ogni tanto l'aveva presa in mano, cercando di non essere vista, se l'era coccolata con lo sguardo e aveva ceduto, volentieri, al sorriso che le era nato, così, d'impulso. Ora, nella sua stanza, finalmente sola, se la poteva godere un po'. Si era già tolta tutti i vestiti e non aveva potuto resistere al desiderio di farla girare, prima di dormire, nonostante crollasse dal sonno. Così, nuda, accoccolata sotto la finestra, stringeva la trottolina, premeva leggermente il pollice contro l'indice e lasciava che il rosso e il giallo si fondessero nel suo ondeggiare. Si lasciava incantare, lieta. Di colpo le venne un'idea. Si sdraiò sul letto, ancora nuda, e si fece roteare la trottolina addosso. La trottola girava meno che sul pavimento, ma seguiva le linee del suo corpo e la solleticava leggermente. Lei la guardava e immaginava... Si trovò così, al risveglio, con la trottolina piegata di lato, vicina al suo fianco destro. June 20 dopo un bacio
..e poi arriva come una specie di silenzio, che si prende i pensieri e lascia spazio solo agli sguardi e ai sorrisi, che dicono molto di più.
June 15 Giudizi UniversaliTroppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più... Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei... June 07 ninna nannaAu clair de la lune, mon ami Pierrot Prête-moi ta plume pour écrire un mot Ma chandelle est morte, je n'ai plus de feu Ouvre-moi ta porte, pour l'amour de Dieu Au clair de la lune, Pierrot répondit Je n'ai pas de plume, je suis dans mon lit Va chez la voisine, je crois qu'elle y est Car dans sa cuisine, on bat le briquet June 05 ChiaroscuroChiaroscuro 28/IV/09 Piove. Lo scroscio è la dolce cantilena di un amico; tamburella piano sui vetri. D’un tratto si fa silenzio, e c’è una luce nuova; si apre un cristallino sereno. Fuori. C’è ancora odore di pioggia. Le nuvole sono sbuffi di vapore che danno volume alla bellezza del cielo: il chiaroscuro di un sapiente artista. I fiori sciacquano i propri colori con l’acqua superstite nella loro corolla; e qualche goccia si sparge piano, si piega un petalo, e cade, piano. Di fiore in fiore passa la freschezza. E, piano, ogni mio pensiero scolora lontano; come una vaghissima nostalgia. May 22 occhi neriMi sono innamorata di due occhioni neri e un pallone fucsia, in Piazza Dante. Una storia d'amore muta, durata qualche minuto: il tempo di uno sguardo profondo e di un sorriso lieve. May 06 Emozione
Esiste un’emozione che, se la guardi in controluce, cambia colore. Varia dall’azzurro cielo al verde prato, sfumando tra il verde acqua e il giallo ambra. Racconta di panni stesi ad asciugare, di corse sfrenate, di sogni sotto alberi immensi, di voli di aquiloni, di sorriso nel cuore. Quell'emozione, quando la senti, è come un battito di mani. Forte. Di quelli che ti fanno fermare mentre stai correndo a piedi su una strada in discesa. Lastricata di ciottoli. Di un paese che non conosci. Non puoi fare a meno di ascoltarlo, mentre sbatti veloci gli occhi e ti rendi conto che quasi ti spaventa le farfalle che hai nello stomaco. Allora capita che vadano ad appoggiarsi sull'intricata trama dei pensieri, spettinandola. Anche se da sempre sei una persona razionale, in fondo in fondo speri, ogni giorno, che quell'emozione così rara ti sorprenda. La cerchi nel sorriso di un bambino, nello sguardo di una ragazza, in un tramonto in riva al lago, in una ruzzolata per le scale di casa. Ti piace colorarti di azzurro verde, sentire le farfalle spaventate spettinarti i pensieri e rincorrere le tue certezze, dissipandole nel boato del battito di mani che ti coinvolge e ti rende, a tua volta, applauso alla Vita. Non guardarti indietro nella speranza di trovare una riposta. Vivila. Quell'emozione ti porterà con sé.
Magic Cyrano
April 20 la canzone degli amanti?!?Quando ti ho visto arrivare , bello così come sei non mi sembrava possibile che tra tanta gente che tu t'accorgessi di me E' stato come volare qui dentro camera mia come nel sonno più dentro di te io ti conosco da sempre e ti amo da mai Fai finta di non lasciarmi mai anche se dovrà finire prima o poi questa lunga storia d'amore ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai Fai finta che solo per noi due passerà il tempo ma non passerà questa lunga storia d'amore ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai E' troppo tardi ma è presto se tu te ne vai ma è presto se tu te ne vai
April 16 when I miss you
Ci sono dei momenti in cui I miss you così tanto Da farmi mancare quasi il fiato Allora respiro a fondo, cercando di recuperare Ma ad ogni respiro si somma, inesorabile, la tua immagine. No… Il tentativo di rievocare la tua immagine, Di mettere a fuoco quei colori. Non riesco più neanche a ricordare il tuo viso. Mi sforzo, spremo le meningi, mi impegno Respiro Ma mi sovvengono solo immagini fugaci Uno sguardo, un sorriso, un’espressione. Non riesco a ricordare il tuo volto, vivo. Solo, gli istanti catturati da qualche fotografia. Ma se ci penso troppo, se mi aggrappo al respiro All’assenza, all’emozione che il ricordo procura Al tremolio nello stomaco, alla tua voce L’immagine sparisce Lasciandomi solo una sensazione di te Una lontanissima emozione di te March 18 cicli e ricicliBicicletta, dai retta a me, bicicletta e una buona metà del malumore mattutino svanisce nel giro di un paio di dozzine di pedalate. D'accordo, d'accordo: il fatto di per sé genera una montagna di incazzature, se consideriamo che ci sono centinaia di automobilisti là fuori, che non aspettano altro che ciclisti da trasformare in frittelle. Però, insomma, arrivare in ufficio belli reattivi non è male, no? Bicicletta, dai retta a me. Io a quello lì che l'ha inventata gli farei una statua in ogni città del pianeta. Roba da non credere: due ruote, pedali, manubrio, catena, pignone, corona, poche altre amenità e ti senti in paradiso. Ma davvero. Diventi una freccia, anzi la traiettoria di una freccia. Diventi la scia di un pesce nell'acqua. Ti confido un segreto. Qualche volta, venendo in ufficio, io sento benissimo che le ruote si staccano dal misero asfalto. Lo so, lo so. Adesso stai pensando che, se mi fa questo effetto, forse dovrei pedalare un po' di meno. O fumare meno marijuana. Ma non mi offendo. Il punto è che qualche volta, con lo stato d'animo giusto, ci si alza in volo. Giuro. Si svolazza, si veleggia, si plana, si scende in picchiata. Oppure si segue la corrente del vento. La magia del ciclista. E questa è, esattamente, la ragione principale di quel sorriso mezzo ebete che hanno i ciclisti quando attraversano la città. Noi voliamo. In mezzo alle macchine, ai camion, ai furgoni, in mezzo all'indifferenza della città. Noi voliamo, perché sappiamo farlo. Stamattina, poi... Mp3 a volume impossibile. Il bacio sulla bocca, di Ivano Fossati. Talmente bella che non posso meritarmela da solo, e così, ascoltandola, io ho pensato di dedicarla a tutti voi. Perché penso che capiate quello che dico. Magari è capitato anche a voi di provare le stesse emozioni. Certo, bisogna andarsene da soli e lavorare un po’ di fantasia. O avere una marijuana molto buona. Ed avere l’Mp3 con dentro la musica giusta. Ed anche lo stato d’animo giusto. E soprattutto, non incocciare nei manifesti elettorali di Berlusconi. Bicicletta allora, dai retta a me. Che poi, quello che più importa è che proprio in mezzo ai nostri tormenti, elettorali, personali, coniugali o sentimentali in generale, facciamo tutti in modo che questa sia comunque una magnifica giornata. guest book per chi non è iscritto a msn
giochi
...spazio aperto a chi vuole dire la sua...
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